Corro, volo, libero volteggio tra venti e monti.
Vi guardo, becco di falco, occhi di lince.
L'aria accarezza i peli delle mie orecchie.
Vi piscio sui pantaloni, sulle gonne e sulle calze.
Striscio dentro i vostri incubi, mi cibo dei vostri sogni.
I vostri sguardi sono cadaveri.
I vostri cadaveri sono occhi.
Un occhio ride, un occhio piange...
scrivetemi a:
kalojannes@gmail.com
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mercoledì 3 settembre 2008
domenica 13 luglio 2008
domenica 1 giugno 2008
domenica 25 maggio 2008
Nonostante tutto è sempre preferibile la fuga alla morte.
E' solo un involucro esterno, il dolore rimane sempre lì, avvinghiato
al collo della mia anima.
E dimenarsi serve a poco. Stringe sempre di più fino a soffocare.
Sempre meglio trincerarsi dentro un'armatura di latta, che farsi
perforare il cuore da un turbine di infelicità.
Lacrime scorrono dentro un bicchiere d'acqua salata. Il cielo
osserva silenzioso.
E' solo un involucro esterno, il dolore rimane sempre lì, avvinghiato
al collo della mia anima.
E dimenarsi serve a poco. Stringe sempre di più fino a soffocare.
Sempre meglio trincerarsi dentro un'armatura di latta, che farsi
perforare il cuore da un turbine di infelicità.
Lacrime scorrono dentro un bicchiere d'acqua salata. Il cielo
osserva silenzioso.
domenica 6 aprile 2008
sabato 5 aprile 2008
domenica 30 marzo 2008
Perché vivere felicemente da illusi
se è possibile sopravvivere da
allegri sofferenti.
Non è una vita che abbiamo chiesto.
Non sono sofferenze che ci spettano.
Ci hanno imprigionato da bambini.
Adesso ci tengono per il collo.
Non esiste equilibrio. Non vi è delicatezza.
Sfruttamento e persecuzione.
Antisemitismo e ghettizzazione.
Il male trionfa dentro un tragico teatro,
ove non esiste pace. Solo guerra e sfruttamento.
"Tenetevi le catene, vi tiranneggiamo dall'alto"
Quale democrazia, quale civiltà.
Solo animali con la bava alla bocca.
Che il Cielo vi punisca. Noi deboli soccombiamo,
inesorabilmente.
se è possibile sopravvivere da
allegri sofferenti.
Non è una vita che abbiamo chiesto.
Non sono sofferenze che ci spettano.
Ci hanno imprigionato da bambini.
Adesso ci tengono per il collo.
Non esiste equilibrio. Non vi è delicatezza.
Sfruttamento e persecuzione.
Antisemitismo e ghettizzazione.
Il male trionfa dentro un tragico teatro,
ove non esiste pace. Solo guerra e sfruttamento.
"Tenetevi le catene, vi tiranneggiamo dall'alto"
Quale democrazia, quale civiltà.
Solo animali con la bava alla bocca.
Che il Cielo vi punisca. Noi deboli soccombiamo,
inesorabilmente.
lunedì 25 febbraio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
lunedì 10 dicembre 2007
domenica 2 dicembre 2007
venerdì 16 novembre 2007
mercoledì 14 novembre 2007
Desolante l'indifferenza diffusa e lo scoramento generale.
A farne le spese sempre e solo i più deboli, dentro una
società che di civile possiede solo il nome.
Eppure gli occhi cantano un'allegra sofferenza, come di chi,
giorno dopo giorno, tira avanti in una bestiale sopravvivenza.
Si è in mezzo. Offesi da un vento gelido, un vento dal ghigno di clown.
A farne le spese sempre e solo i più deboli, dentro una
società che di civile possiede solo il nome.
Eppure gli occhi cantano un'allegra sofferenza, come di chi,
giorno dopo giorno, tira avanti in una bestiale sopravvivenza.
Si è in mezzo. Offesi da un vento gelido, un vento dal ghigno di clown.
domenica 16 settembre 2007
martedì 4 settembre 2007
lunedì 3 settembre 2007
La solitudine è un peso insopportabile.
Sulla sommità di una collina contemplo
le rovine che mi circondano. La tempesta
giunge veloce a funestare pensieri e opere.
Il peso delle scelte personali
disturba il cuore tanto quanto un'emorragia
inarrestabile. Pur solo, si combatta per sopravvivere.
Chiunque è cristianamente ostile.
Sulla sommità di una collina contemplo
le rovine che mi circondano. La tempesta
giunge veloce a funestare pensieri e opere.
Il peso delle scelte personali
disturba il cuore tanto quanto un'emorragia
inarrestabile. Pur solo, si combatta per sopravvivere.
Chiunque è cristianamente ostile.
mercoledì 29 agosto 2007
martedì 28 agosto 2007
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