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venerdì 12 febbraio 2010

Ti ho sognata, ti ho cercata, ti ho trovata.
Non so perchè.

Le ali di una libellula sono così fragili.

Le strade della vita sono incerte,
Danzo sul ciglio della strada.

Le ali di una libellula sono così lucenti.

Ho perso i miei piedi,
Rimane una penna e una goccia di inchiostro.

Le ali di una libellula sono così veloci.

Sogno sotto capelli di donna,
ho perso le mie mani.

Le ali di una libellula viaggiano lontano attraverso sogni ed emozioni.
Ho ripreso a vomitare cazzate.
Danzo attraverso l'aria melmosa di Milano.

Ho ripreso a vomitare cazzate.
Un pallido sole mi prende per il culo.

Ho ripreso a vomitare cazzate.
Non trovo speranza in nessun piccolo passo.

Ho ripreso a vomitare cazzate.
Ogni lacrima che mi solca somiglia a un grido di dolore

Ho ripreso a vomitare cazzare.
Qui è come essere sordi e muti.

Ho ripreso a vomitare cazzate.
Un delirio onirico. Non svegliatemi. Oppure sì, svegliatemi...

Prendetemi per il culo...
Addentiamo le sbarre,
spezziamoci i denti.
Voglio sangue che scorre dalla bocca.
Copioso, arterioso, fluente.
Voglio sentire le gocce cadere, una ad una.
Che rompano il silenzio delle vostre vite.
Non sono io ad aver perso la poesia,
E' la poesia che non riesce più a trovarmi.
Essa naviga per l'oceano della perdizione.
Si è dunque persa, lontana senza più ritorno.
Un lacrima riga le onde del passato.

giovedì 8 gennaio 2009

Farfalla.
Riposa sul dorso della mia mano.
Ali vorticose, due occhi volano,
Riempono il cielo. Un salice,
Lacrime purificano la terra.
Lungo un fiume il tuo abbraccio
Mi scorre dentro, sconvolge la mente.
Venti del tuo respiro, urlano,
Avvolgono il cielo,
Sospingono lontano nuvole candide.
Pensieri di bimba.
Ecco api laboriose.
Quanto miele, dulcedo!
Su un dito riposa il tuo sorriso.
Perchè sei farfalla dai grandi occhi.

sabato 20 settembre 2008

Quanto vale un essere umano?
Un numero, una virgola, un punto?
Se fosse zero, sarebbe completo.
Se fosse una lacrima, si perderebbe in questo mare salato.

mercoledì 3 settembre 2008

E innovatemi sto cazzo, fottutissime mummie.
Un armatura solitaria, ferro, cuoio, lino.
Pesante, leggera, sorridere.
Leggera, pesante, piangere.
Non esiste tempo per una lama,
Esiste viaggio per una lacrima.
Occhi azzurri, trapasso, sangue e saliva.
Vorticose zampe, unghie, urlo.
Danzo tra venti e anime, vaganti, piangenti.
Tristezza rendimi felice, provo un sentimento!
Peter Pan! Peter Pan!
Corro, volo, libero volteggio tra venti e monti.
Vi guardo, becco di falco, occhi di lince.
L'aria accarezza i peli delle mie orecchie.
Vi piscio sui pantaloni, sulle gonne e sulle calze.
Striscio dentro i vostri incubi, mi cibo dei vostri sogni.
I vostri sguardi sono cadaveri.
I vostri cadaveri sono occhi.
Un occhio ride, un occhio piange...

domenica 13 luglio 2008

pioggia. Non si risale, si rimane.
a grattare il fango, a respirare la terra.
Sentimenti a caste. La ricchezza apre ogni porta,
anche verso l'infelicità.
Il panodismo del denaro.

domenica 1 giugno 2008

Chi legge sappia che non esiste solo una tirannia fisica, oppressiva e lesiva delle libertà individuali; esiste anche una tirannia sentimentale, ove altri al posto nostro decidono chi, cosa e come dobbiamo amare, essere amati, o, peggio, esclusi, abbandonati, isolati, gettati nel ghetto.

domenica 25 maggio 2008

Nonostante tutto è sempre preferibile la fuga alla morte.
E' solo un involucro esterno, il dolore rimane sempre lì, avvinghiato
al collo della mia anima.

E dimenarsi serve a poco. Stringe sempre di più fino a soffocare.
Sempre meglio trincerarsi dentro un'armatura di latta, che farsi
perforare il cuore da un turbine di infelicità.

Lacrime scorrono dentro un bicchiere d'acqua salata. Il cielo
osserva silenzioso.

domenica 27 aprile 2008

Sentirsi superfluo... Una costante della mia vita...

domenica 6 aprile 2008

Piegano tutto a loro piacimento.
La storia è sconvolta.
La poesia recisa.
La filosofia manipolata e deturpata.
La musica insozzata.
La pittura sfigurata.
La religione asservita.

sabato 5 aprile 2008

Le parole muoiono nel petto.
I sentimenti soffocano.
La via per la felicità sembra un'illusione.
La via per la serenità passa per luoghi infernali.
La via per la gioia è interrotta per un temporale.

domenica 30 marzo 2008

Perché vivere felicemente da illusi
se è possibile sopravvivere da
allegri sofferenti.
Non è una vita che abbiamo chiesto.
Non sono sofferenze che ci spettano.
Ci hanno imprigionato da bambini.
Adesso ci tengono per il collo.

Non esiste equilibrio. Non vi è delicatezza.
Sfruttamento e persecuzione.
Antisemitismo e ghettizzazione.
Il male trionfa dentro un tragico teatro,
ove non esiste pace. Solo guerra e sfruttamento.

"Tenetevi le catene, vi tiranneggiamo dall'alto"
Quale democrazia, quale civiltà.
Solo animali con la bava alla bocca.
Che il Cielo vi punisca. Noi deboli soccombiamo,
inesorabilmente.

lunedì 25 febbraio 2008

Almogavaro.
Gli occhi della gente sono un ghetto per l'anima.
Il gas e il fuoco. I fucili e le pistole.
In fila per due dentro il marcio a grattare
un vecchio intonaco con le unghie.
Nella fuga la salvezza. Cielo e deserto
si fondono in un'unica via: la speranza?

lunedì 21 gennaio 2008

Sognarti è tanto bello quanto indice di tristezza.
Una nave veleggia sull'oceano.
Dietro, una terra ostile.
Sbadiglio, sonno.
Torno a sognare.

lunedì 10 dicembre 2007

Enfatizzando una polemica inutile
si fa fuori un pacifista convinto.
Polemizzando su di una inutile enfasi
si uccide l'artista e si umilia l'uomo.

domenica 2 dicembre 2007

Le nazioni si preparano alla guerra.
I capi di stato seguono le alleanze.
I generali dispongono le truppe.
I soldati alla famiglia preferiscono le rivoltelle.
I bambini, nel disastro della vita, temono le stampelle.
"Basta guerre".

venerdì 16 novembre 2007

Cercare di porre limiti alla stupidità umana!
Che corra libera per verdi campi!

mercoledì 14 novembre 2007

Desolante l'indifferenza diffusa e lo scoramento generale.
A farne le spese sempre e solo i più deboli, dentro una
società che di civile possiede solo il nome.

Eppure gli occhi cantano un'allegra sofferenza, come di chi,
giorno dopo giorno, tira avanti in una bestiale sopravvivenza.

Si è in mezzo. Offesi da un vento gelido, un vento dal ghigno di clown.

domenica 16 settembre 2007

"Il bene sopra ogni cosa".
Certamente non sopra il mio cadavere.